Download PDF
Scopri

La struttura della SM XII.

Il leveraggio frontale presenta una spalla completamente chiusa e il carter inox di protezione per garantire la sicurezza dell’operatore. I pannelli di comando sono protetti e di facile interpretazione.
Mosconi spa ha realizzato il nuovo modello di scarnatrice SM XII con soluzioni tecniche innovative, potenziando la robustezza e garantendo la facilità di utilizzo e di manutenzione (che varia in base all’ambiente in cui è utilizzata la macchina). La struttura monoblocco trattato termicamente, i grandi diametri dei cilindri e la scelta accurata dei componenti permettono di poter lavorare in condizioni anche estremamente gravose pelli in trippa e in pelo, e di ottenere una scarnatura accurata e una buona sbordatura dei contorni della pelle.

pannello comandi scarnatrice

Funzionalità, sicurezza, affidabilità.

La scarnatrice SM XII è una macchina completamente carterizzata inox.

Presenta un’apertura automatica temporizzata per ridurre i tempi morti. La barriera di sicurezza riapre prontamente i cilindri operatori. Per garantire la sicurezza degli operai, Mosconi spa ha progettato la scarnatrice SM XII con una fotocellula che inibisce la chiusura della macchina in presenza di un ostacolo. In caso di blackout o avaria della pompa idraulica, la macchina si apre automaticamente. La centralina idraulica e il quadro elettrico sono integrati nella struttura, così da ridurre al minimo le dimensioni di ingombro della macchina. La lubrificazione avviene con punti di ingrassaggio centralizzati.

motore a pistoni radiali

Altre caratteristiche tecniche della
SCARNATRICE MOSCONI.

  • Come nella rasatrice, anche nella scarnatrice la trasmissione del cilindro a lame avviene attraverso cinghie.
  • La nuova trasmissione idraulica dei rulli estrattori è eseguita dal motore a pistoni radiali.
  • Apertura e chiusura dei cilindri operatori sono idrauliche.
  • La velocità variabile dei rulli di trasporto oltre i 60 metri al minuto è ottenuta grazie a motori idraulici. La totale assenza di catene, pignoni, tenditori e di altre parti meccaniche soggette a usura assicura una ridotta manutenzione e la silenziosità del funzionamento.
  • La pressione di massima di esercizio si attiva istantaneamente solo alla chiusura della macchina. Questo permette al cilindro di appoggio di andare in posizione di lavoro, evitando bruschi impatti sulla pelle e un minor affaticamento degli organi di trasmissione. A macchina aperta, invece, la pressione nel circuito idraulico si azzera.
  • Il cilindro a lame, di grande diametro (314 millimetri, fondo cava 244 millimetri) è mobile e si adatta idraulicamente ai vari spessori delle pelli in base alla programmazione.
  • L’operatore in conceria può assegnare a ogni selettore il valore desiderato, per ottimizzare il risultato di scarnatura anche su pelli di diversi pesi e spessori.
  • Indipendentemente dall’uso o meno degli incrementi, il passaggio delle zone più spesse (teste) è facilitato dal dispositivo ‘alzatesta’.
  • Il motore idraulico che aziona il rullo gommato è incorporato nel leverone. La trasmissione degli ingranaggi è in bagno d’olio.
  • Il quadro elettrico è separato e a tenuta stagna.
  • L’azionamento idraulico del rullo staccapelli è indicato per la scarnatura in fresco e le soluzioni back to back.
motore idraulico


DATI TECNICI

SMXII
Larghezza di lavoro mm 2700 3200
Lunghezza [A] mm 4900 5400
Larghezza [B] mm 3300 3800
Lunghezza [C] mm 5120 5620
Potenza massima installata - 50 Hz kW 78 78
Potenza massima installata - 60 Hz kW 94 94
Peso netto kg 11000 11000


OPTIONAL

Su richiesta l’azienda dota la scarnatrice SM XII di:

  • dispositivo idraulico ‘salva gobba’,
  • armadio elettrico separato,
  • dispositivo idraulico ‘stacca pelli’.
Scopri gli optional!

Il lavoro in continuo della scarnatrice SM XII.

tecnologia back to back

La tecnologia back to back, due unità in abbinamento, rappresenta per la scarnatura della pelle e per la conceria diversi vantaggi, tra i quali:

  • a riduzione degli operatori macchina,
  • la maggiore produttività,
  • l’ottimizzazione dei tempi
  • e la notevole riduzione dei fermi macchina.

Grazie a questo sistema, infatti, se una macchina non lavora, è possibile scarnare con l’altra senza fermare la produzione.


1

Sulla scarnatrice i due operatori utilizzano la prima macchina in modo convenzionale, con la sola variante che, dopo aver caricato la pelle nella macchina e averne scarnato la prima parte, la estraggono per avviarla alla seconda macchina su un nastro trasportatore.

2

La pelle si presenta così alla seconda macchina con la parte non scarnata davanti, pronta per essere introdotta. La presenza della pelle è rilevata dall’apposito sistema automatico.

3

In questa seconda stazione di lavoro la pelle in uscita non viene raccolta, ma lasciata cadere sullo scivolo sottostante, dove viene rifilata e avviata alle lavorazioni successive.

tecnologia back to back


Desidera ulteriori informazioni sulla scarnatrice SM XII Mosconi? Contatti l’azienda: i nostri tecnici sono a sua disposizione.